COMUNICATO ENPAM

L’Enpam apre un conto per la solidarieta’ dei medici alle vittime di Nassirya.


La somma raccolta sara’ destinata a istituire borse di studio in memoria dei caduti.


”I medici italiani si stringono intorno alle famiglie dei carabinieri e dei soldati uccisi e feriti in Iraq”.

Con queste parole comincia il messaggio inviato da Eolo Parodi, presidente dell’Ente di previdenza e assistenza dei medici e degli odontoiatri italiani (Enpam), al Comandante generale dell’Arma dei carabinieri e al Capo di Stato maggiore dell’esercito. ”Da piu’ parti abbiamo ricevuto telefonate ed e-mail che ci sollecitano a una concreta manifestazione di solidarieta’ in favore di orfani e superstiti della strage perpetrata ai danni della nostra missione di pace”, continua Parodi.

Per questo l’Enpam ha attivato, presso la Banca nazionale del lavoro, Roma centro tesoreria (Abi 01005 – Cab 03382 – Cin H) il conto corrente n. 000000211211 intestato E.n.p.a.m.-Pro parenti vittime di Nassiriya.

”Affinche’ i colleghi possano far pervenire, tramite la nostra Fondazione, un piccolo segno del grande affetto e rispetto che la nostra categoria nutre nei riguardi di coloro che quotidianamente mettono a rischio la propria vita nell’adempimento del dovere, per assicurare la difesa dei valori di liberta’, democrazia e pace”, conclude Parodi.

La somma raccolta sara’ destinata a istituire borse di studio in memoria dei caduti.