Mese: Giugno 2004

23.06.2004 CORTE di CASSAZIONE

Massima:

Il riscontro diagnostico e ammesso tutte le volte che la morte riguarda soggetti che, ancorche ancora non si trovino gia inseriti nella struttura ospedaliera in senso stretto, risultino, comunque, ad essa gia affidati perche ne ricevono, di fatto, l’assistenza, che viene loro prestata dai presidi sanitari agenti all’esterno sul territorio, secondo le modalita di quello che l’impugnata sentenza definisce “intervento extra moenia della guardia medica ospedaliera”.

In tema di delitto ex art. 365 cod. pen., che e reato di pericolo e non di danno, per la sussistenza dell’elemento psicologico occorre, oltre alla coscienza e volonta di omettere o ritardare il referto da parte dell’esercente la professione sanitaria, che questi si renda conto di trovarsi in presenza di fatti i quali possono presentare i caratteri di un delitto perseguibile di ufficio, sicche il dolo non sussiste qualora, erroneamente, l’agente non abbia la certezza dell’esistenza di un delitto di quella specie.(www.dirittosanitario.net)

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