Mese: Marzo 2005

MEDICO CONVENZIONATO E RITENUTE ENPAM SU TFR

23.03.2005 CORTE di CASSAZIONE – (sulla richiesta di rimborso della somma pari all’importo delle ritenute operate dall’ENPAM sulla indennitdi fine rapporto, da parte del medico di medicina generale)  

 

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L’indennitdi fine rapporto corrisposta dall’ENPAM ai medici di medicina generale a seguito dell’attivitprestata, nell’ambito di un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa e, quindi di un rapporto di lavoro autonomo ex art. 2222 c.c., per conto dei disciolti enti mutualistici e del servizio sanitario nazionale, rientra tra le indennitdi cui all’art. 16 primo comma lett. c) DPR 917/1986, con conseguente sottoposizione a tassazione separata secondo i criteri dettati dall’art. 18 del medesimo DPR con la conseguenza che non applicabile la regola di computo stabilita dal precedente art. 17 per le indennitdi fine rapporto erogate nell’ambito del lavoro dipendente (www.dirittosanitario.net)

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22.03.2005 TRIBUNALE di NAPOLI – Medici convenzionati e art 33 L.104/92

22.03.2005 TRIBUNALE di NAPOLI – (sul diritto del medico convenzionato di medicina generale ad essere inserito nelle graduatorie relative ai posti vacanti , beneficiando dellart <?xml:namespace prefix = st1 ns = “urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags” />33 L.104/92)  

 

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La normativa di cui allart. 33 l. n. 104/92 non appare suscettibile di interpretazione restrittiva atteso che la norma fa riferimento al lavoratore con rapporto di lavoro pubblico o privato, intendendo pertanto tutte le persone che prestano attivitlavorativa, anche di natura non subordinata, sia con rapporto (non necessariamente subordinato) pubblico o privato. Pupertanto ritenersi che anche il medico titolare di rapporto convenzionale di medicina generale, rientri nella categoria suddetta (www.dirittosanitario.net

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RISCHIO RADIOLOGICO E INDENNITA’

21.03.2005 TAR PUGLIA – ( sui limiti al percepimento della indennita’ rischio radiologico nella misura piena).

 

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Ai fini dellattribuzione dellindennitrischio radiologico, il personale interessato puessere classificato in tre categorie: alla prima appartengono i medici ed i tecnici di radiologia (ai quali compete la misura piena in virtdellespresso riconoscimento legislativo); alla seconda appartiene il restante personale operante in zone controllate e professionalmente esposto in via continuativa e permanente allazione di sostanze ionizzanti, quale individuato dalla competente commissione (al quale pure spetta lindennitdi lire 200.000 mensili); della terza, fanno parte i dipendenti esposti a rischio in modo discontinuo, temporaneo o a rotazione, ai quali va attribuita lindennitnella misura ridotta (www.dirittosanitario.net

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