Mese: Maggio 2005

TAR Sicilia:Medici specialisti e borse 1983/1991: va riconosciuto sia il diritto alla retribuzione che lo specifico punteggio

Il diritto alla retribuzione ed alla valutazione del titolo deve ritenersi esteso anche a coloro che hanno frequentato corsi di specializzazione anteriormente allanno accademico 1991/92, ancorchla concreta attribuzione del beneficio richiesto sia comunque subordinata al previo accertamento da parte dellAmministrazione della sussistenza delle condizioni richieste dallart. 11 della Legge n. 370 del 1999. Il riconoscimento economico non puessere scisso dal beneficio dellassegnazione al titolo di specializzazione conseguito di uno specifico punteggio: laccertamento della sussistenza dei presupposti di legge non puche valere sia ai fini delluno che dellaltro beneficio, posto che nla disposizione pone alcuna differenziazione, nsi ravvisa una possibile ratio a sostegno di una diversa tesi (www.dirittosanitario.net).<?xml:namespace prefix = o ns = “urn:schemas-microsoft-com:office:office” />

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GUARDIA MEDICA E VISITA DOMICILIARE

Nel caso di riferita gravita’ dello stato di salute, chiaramente rappresentato dal soggetto richiedente l’intervento medico urgente, sussiste l’obbligo di predisporre la visita. In ogni caso pur in presenza di una situazione minimamente equivoca il medico ha l’obbligo di intervenire immediatamente e senza alcuna remora attendista. La educazione del richiedente (in assenza quindi di toni ed atteggiamenti allarmistici), non puo’ causare fraintendimenti sulla necessita’ e tempestivita’ dell’intervento. (www.dirittosanitario.net)

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Adottata il giorno 11 maggio la Direttiva Europea sul riconoscimento delle qualifiche professionali, nota come Direttiva Zappal

Adottata dall’Unione europea l’11 maggio la cosiddetta “Direttiva Zappal. La Direttiva Europea sul riconoscimento delle qualifiche professionali tesa a consentire l’esercizio di una professione in un paese diverso da quello in cui stata ottenuta una qualifica professionale. “Una direttiva – secondo quanto dichiarato dallo stesso Stefano Zappal- che riveste un’importanza notevole per tutti i cittadini europei che ogni giorno si trovano ad avere a che fare con dei professionisti…Nell’ambito delle autonomie nazionali, ogni governo deciderquali sono i livelli di cultura e di formazione minima per l’accesso alle singole professioni e decideranche chi deve autorizzare all’esercizio delle professioni e chi deve controllarne lo svolgimento”.

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