Mese: Luglio 2005

COMUNICATO EMERGENCY

EMERGENCY RICERCA PERSONALE MEDICO-SANITARIO<?xml:namespace prefix = o ns = “urn:schemas-microsoft-com:office:office” />

I centri chirurgici della Cambogia, dellAfghanistan, della Sierra Leone e del Sudan gestiti da EMERGENCY, lONG che si occupa delle vittime civili dei conflitti menomate da ordigni bellici, hanno costante bisogno di personale medico-sanitario qualificato. Il portale della FNOMCeO risponde a questappello con la pubblicazione di una lettera che arriva dallUfficio Risorse Umane di EMERGENCY

 

www.fnomceo.it

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ENPAM E “TRANSITATI” INPDAP

 

COMUNICATO STAMPA

Il 19 luglio u.s. si tenuto al Ministero del Lavoro alla presenza dei funzionari dell’Inpdap e della delegazione dell’Enpam, composta dal Vice Presidente Falconi, dai Consiglieri Oliveti e Celenza e da Del Sordo, Direttore dell’area Previdenza, un incontro per chiarire la questione della destinazione dei contributi previdenziali dei medici di continuitassistenziale, emergenza sanitaria, di dirigenza medico territoriale e specialisti ambulatoriali cosiddetti “transitati” alla dipendenza, che l’Inpdap, con la propria recente circolare 25/05 reclamava di propria competenza.
La Dott.ssa Ferrero e le sue collaboratrici del Ministero del Lavoro, hanno chiarito in via ultimativa che i “transitati” titolari di tali contributi hanno piena facoltdi optare per il mantenimento della posizione assicurativa gicostituita presso l’Enpam, smentendo la posizione assunta dall’Inpdap, che nella circolare invitava le amministrazioni e gli enti con personale iscritto alla cassa pensione Sanitari ed i propri uffici provinciali a provvedere ad appropriarsi di tal flusso contributivo.
La notizia di questa posizione stata ripresa dalla stampa con una certa enfasi mettendo in agitazione i quasi duemila medici che hanno giesercitato l’opzione di mantenere i propri contributi previdenziali all’Enpam.
La Fondazione ha con tempismo provveduto a farsi parte in causa per il definitivo chiarimento

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RESPONSABILITA’ DEL DIRIGENTE DI II LIVELLO

28.07.2005 TRIBUNALE di VENEZIA – (Responsabilita’ del dirigente di II livello, per il danno creato agli eredi di un paziente non informato del proprio stato di patologia tumorale)

la vigilanza sullattivitdel personale sanitario (prevista ancora dallart. 63, comma 5, del d.p.r. 769/79 e lo stesso art. 15, comma 2, d.lgs. 502/92 attribuisce al dirigente medico di II livello funzioni di direzione ed organizzazione della struttura) implica quantomeno che il primario si procuri informazioni precise sulle iniziative intraprese dagli altri medici cui il paziente sia stato affidato.
– la “sofferenza ricollegabile al dover essere a fianco del proprio congiunto in attesa che la malattia compia il suo lento ed inesorabile cammino” determina il risarcimento del danno biologico, del danno patrimoniale e del danno esistenziale.(www.dirittosanitario.net)

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CASSAZIONE E CHIRURGIA ESTETICA

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CASSAZIONE E RESPONSABILITA’ DEL PRIMARIO

Se vero che il primario ospedaliero non puessere chiamato a rispondere di ogni evento dannoso che si verifichi in sua assenza nel reparto affidato alla sua responsabilit non essendo esigibile un controllo continuo ed analitico di tutte le attivitterapeutiche che vi si compiono, tuttavia, il suo dovere di vigilanza sull’attivitdel personale sanitario implica quantomeno che lo stesso si procuri informazioni precise sulle iniziative intraprese (o che intendono intraprendere) gli altri medici, cui il paziente sia stato affidato, ed indipendentemente dalla responsabilitdegli stessi, con riguardo a possibili, e non del tutto imprevedibili, eventi, che possono intervenire durante la degenza del paziente in relazione alle sue condizioni, allo scopo di adottare i provvedimenti richiesti da eventuali esigenze terapeutiche (www.dirittosanitario.net)<?xml:namespace prefix = o ns = “urn:schemas-microsoft-com:office:office” />

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