Mese: Febbraio 2007

CORTE dAPPELLO di Roma (da asportazione di appendice e colecisti alla dialisi permanente: quali responsabilit )

A fronte della pretesa del paziente di ricollegare linsufficienza renale all’ittero ostruttivo di cui rimase vittima, ritenendola determinata dal processo infettivo provocato dall’azione della bile fuoriuscita dal coledoco durante l’intervento riparatore, con conseguente contaminazione del campo operatorio e aggressione dei reni, il nesso di causalitveniva escluso dalla consulenza tecnica dufficio, considerando che il danno renale riguard- come accertato in sede di esame bioptico – i glomeruli e non i tubuli renali che furono trovati indenni, e, come scientificamente certo, solo i tubuli possono essere danneggiati da un ittero, per giunta a condizione che si tratti di un ittero di grave entit con livelli di bilirubinemia al di sopra dei 20 mg% e protratto nel tempo. ( Avv. Ennio Grassini www.dirittosanitario.net )

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CONSIGLIO di STATO – (E’ illegittima la riduzione del massimale di scelte dei pediatri)

E illegittimo laccordo integrativo con i pediatri di libera scelta nella parte in cui prevede la riduzione del massimale di scelte in proporzione al numero delle ore settimanali che lo specialista dedica ad altre attivite stabilisce che al pediatra con doppio incarico non sono consentite deroghe oltre il proprio massimale individuale; la materia del numero degli assistiti e i connessi obblighi sono infatti regolati dallAccordo Nazionale e non sono modificabili in sede di accordi regionali. (Avv. Ennio Grassini – www.dirittosanitario.net)

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CASSAZIONE PENALE ( conseguenze penali per la certificazione di una visita medica mai avvenuta).

Il certificato rilasciato dal medico convenzionato con al U.S.L. per la parte relativa al giudizio diagnostico e prognostico ha natura di certificato, essendo basato sulle conoscenze scientifiche del sanitario, mentre riveste qualitdi atto pubblico per quelle parti concernenti la provenienza del documento dal pubblico ufficiale e le attestazioni relative, come nella specie, all’attivitsvolta (visita medica) nonchai fatti avvenuti alla sua presenza, quali, in particolare, la presentazione del paziente. Si configura, pertanto, nel caso di specie, il reato di falsitideologica in atto pubblico con condanna alla pena prevista dalla Legge. ( Avv. Ennio Grassini www.dirittosanitario.net )

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