Mese: Marzo 2007

CORTE dAPPELLO di Milano ( la responsabilitdel medico per aver prescritto farmaci poi utilizzati come anabolizzanti ).

Il medico prescrittore nell’esporre la sua tesi difensiva, deduceva e cercava di provare (per la verit senza riuscirci) di aver prescritto il farmaco per suo uso personale, dopo aver eseguito una visita cardiologica ed aver verificato gli esami del sangue, essendo ben consapevole del fatto che, per escludere la propria responsabilit occorresse la prova di una effettiva e personale prescrizione medica. Tale prova non veniva fornita dal sanitario, che, tra laltro ammetteva di aver predisposto le ricette “per amicizia”, pur non essendo medico di base del destinatario della prescrizione, nun medico sportivo, precisando “… l’ha chiesto a me, io sono un medico e l’ho fatto… probabilmente il suo medico non era disposto a fare quella prescrizione; io l’ho fatta”.
Il medico non precisava la destinazione effettiva del farmaco di cui alle n. 8 sue ricette, come non emergeva, in alcun modo, la necessitdel destinatario della prescrizione di disporre di quel farmaco per una patologia personale, peraltro, non esattamente accertata.
A quanto sopra, puaggiungersi che, se si volesse dar credito alla versione difensiva del sanitario imputato di aver prescritto il medicinale per una patologia, non comunicata per un invocato segreto professionale, le n. 8 ricette contengono prescrizioni molto ravvicinate nel tempo, con date molto vicine, prive di indicazioni sulle dosi da assumere nel breve arco di tempo, intercorrente tra una e l’altra prescrizione. [ Avv. Ennio Grassini www.dirittosanitario.net ]

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PROSEGUE LA MOBILITAZIONE DEI MEDICI SPECIALIZZANDI

Federspecializzandi conferma i tre giorni di astensione dalle attivitassistenziali e la manifestazione nazionale dei medici specializzandi e dei medici neolaureati indetta per i giorni 2 – 3 – 4 Aprile p.v.

Gli specializzandi e i futuri specializzandi di Ferrara aderiscono alla mobilitazione nazionale per BANDO e CONTRATTO astenendosi dalle attivitassistenziali il giorno 2 Aprile.

Inoltre, il giorno 3 Aprile, alle ore 15, aula 1 del cubo, si terrunassemblea per discutere degli aspetti medico-legali che riguardano lattivitdel medico in formazione specialistica alla luce del nuovo contratto.

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TRIBUNALE di LANCIANO (in assenza di comunicazione ce il risarcimento per gli assistiti deceduti).

Dalla violazione da parte dell’ASL dell’obbligo di comunicare al medico entro l’anno dal decesso l’avvenuta revoca, puscaturire unicamente la possibilit per lo stesso medico, di esercitare l’azione risarcitoria per i danni che questi abbia eventualmente risentito ove, per l’intempestivitdella stessa comunicazione, sia stato indotto a rifiutare altri assistiti. [ Avv. Ennio Grassini www.dirittosanitario.net ]

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CORTE dAPPELLO di Roma (paziente precipitato dalla finestra di un ospedale per atto autolesionistico. Quali le responsabilit )

In ordine alla imprevedibilitdi un atto autolesionistico, non punon tenersi conto, che nel caso di specie era pacificamente noto al personale di servizio trattarsi di persona da ricoverare presso il centro di igiene mentale, dunque di malato di mente, che era stato infatti collocato, in barella, dinanzi alla porta dello psichiatra, in attesa di essere visitato; allora, anche se si trattava di soggetto apparentemente calmo e tranquillo, prudenza avrebbe voluto che lo si tenesse sotto maggiore controllo, essendo in ogni caso una persona disturbata di mente, in condizioni ancora tutte da verificare – vista l’accertata necessitdi ricovero – non certo da lasciare incustodita come un qualunque alto traumatizzato in forma lieve. [Avv. Ennio Grassini www.dirittosanitario.net]

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CASSAZIONE PENALE (la scomoda veritdi un errore di trasfusione e falso ideologico nella cartella clinica).

Benchsi consideri improbabile un esplicito accordo per una falsificazione della cartella clinica, gli imputati messi sullavviso dalle “voci di corridoio”, omisero consapevolmente un’indagine immediata, dalla quale avrebbero agevolmente ricevuto conferma documentale di quelle voci. E’ del tutto plausibile, pertanto, il convincimento circa il consapevole rifiuto dei chirurghi di accertare le cause effettive della crisi che condusse la paziente alla morte, omettendo cosdi riferirne nella cartella clinica da loro redatta, non accertando e non attestando una realtdi cui si erano resi ben conto. [ Avv. Ennio Grassini www.dirittosanitario.net ]

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TAR PIEMONTE (illegittimitdel concorso per dirigente medico indetto dalla ASL)

Nel concorso per titoli ed esami indetto dalla ASL per la copertura di un posto di dirigente medico, la mancata predeterminazione dei criteri di valutazione delle prove inficia la legittimitdellintera procedura. Tale adempimento, peraltro espressamente richiesto dallart. 12 del d.p.r. 487/1994, assolve ad una precisa funzione di trasparenza ed imparzialitdellazione amministrativa e non puessere ridotto a mera condizione di regolaritdel procedimento concorsuale. [ Avv. Ennio Grassini www.dirittosanitario.net ]

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