Corte di Cassazione: responsabilitda contatto per l’accettazione del paziente

La accettazione del paziente in una struttura (pubblica o privata) deputata a fornire assistenza sanitaria – ospedaliera, ai fini del ricovero o di una visita ambulatoriale, comporta la conclusione di un contratto di prestazione d’opera atipico di spedalit laddove la responsabilitdel medico dipendente dell’ente ospedaliero verso il paziente fondata sul contatto sociale instaurantesi tra quest’ultimo ed il medico chiamato ad adempiere nei suoi confronti la prestazione dal medesimo convenuta con la struttura sanitaria, che fonte di un rapporto il quale quanto al contenuto si modella su quella del contratto d’opera professionale, in base al quale il medico tenuto all’esercizio della propria attivitnell’ambito dell’ente con il quale il paziente ha stipulato il contratto, ad essa ricollegando obblighi di comportamento di varia natura, diretti a garantire che siano tutelati gli interessi emersi o esposti a pericolo in occasione del detto “contatto” e in ragione della prestazione medica conseguentemente da eseguirsi”.

 (Corte di Cassazione – Sezione Terza Civile, Sentenza 8 ottobre 2008, n. 24791)