COVID-19: INAIL e CERTIFICAZIONI (SENZA PAROLE!!)

Da Il Fatto Quotidiano

Il certificato di malattia non basta, l’Inail vuole anche quello d’infortunio. È la richiesta contenuta in una lettera dell’Istituto rivolta a medici e infermieri che hanno contratto il coronavirus. Il problema è che il certificato d’infortunio rilasciato dal medico certificatore richiede tra la varie informazioni anche l’orario, la causa e la sede anatomica della lesione dell’incidente, quindi in questo caso del contagio. La segnalazione arriva dai presidenti dei comitati consultivi provinciali Inail della Sicilia che ora chiedono di modificare la circolare: “È del tutto evidente che qualunque lavoratore contagiato non è in grado di rispondere a tali domande né alcun medico certificatore può attestare tali risposte. I lavoratori non possono stabilire a che ora siano stati contagiati”.